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INCREDIBILE: è stato scritto ben sedici anni prima delle cinquanta sfumature, e quale precursore dei tempi, non ha avuto il successo che meritava. 
sia chiaro, non parlo di grande letteratura... mi riferisco sempre a libri non impegnati, dedicati ad una lettura più "femminile" (sì, lo so, è uno stereotipo, ma rende un po' l'idea di ciò che intendo), magari da ombrellone... però se lo confronto - ed il paragone è assolutamente inevitabile - con le cinquanta sfumature, il grigio, il rosso ed il nero, impallidiscono notevolmente! 
L'autrice - decisamente meno pudica della James - sa quando e come usare il linguaggio, termini più spinti, descrizioni più corpose, fantasie più interessanti, e sempre in confronto alle cinquanta sfumature, decisamente eccitanti! 
E stiamo parlando degli anni Novanta! Naturalmente però - almeno in Italia, il libro non ha avuto successo, finché non è stato trascinato proprio dalle cinquanta sfumature dagli scaffali più nascosti delle librerie, verso le vetrine (prima delle cinquanta sfumature, avremmo visto forse in vetrina, copertine e titoli di questo tipo?! no, sicuramente no...) 
E proprio da una vetrina mi ammiccava questo anonimo volume di quest'anonima autrice inglese. 
Ah… (sospiro quasi afflitta), com’è possibile che la letteratura e la cultura si trovino in tale stato di sudditanza rispetto alle fredde e calcolatrici leggi del marketing e dei profitti?!? E noi lettori?!? 
Per tornare al libro, che ho letto in appena ventiquattr'ore, dicevo che non è sicuramente “grande letteratura”, ma rientra perfettamente nel genere, proponendo una storia carina e scorrevole. 
Peccato essermi rovinata la sorpresa del finale quando per curiosità sono andata a vedere di quante pagine fosse il libro, e all’ultima pagina, mi sono saltate agli occhi le parole dell’ultima frase… 
Non posso certo dire che il finale mi abbia delusa, forse era quasi “scontato”… però, personalmente gli avrei dato maggiore tensione – e magari mi sarei tenuta la possibilità di un sequel – con un finale diverso… ma non voglio svelare nulla a chi abbia intenzione di leggerlo…

uhm... secondo me la James lo ha letto, prima di scrivere le cinquanta sfumature... ed ha pure preso qualche spunto...

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