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l'ho acquistato per gioco tra i "reminders" di ibs.it, giusto perché il titolo mi incuriosiva, nella sezione libri erotici in cui stavo già acquistando "Histoire d'O" di Pauline Réage, che solo durante la lettura ho scoperto avere contenuti sado-maso, bondage, slave-master, fetish, ecc..., e "Salomè" di Oscar WIlde (ma scusate la mia ignoranza: "Salomè" è un'opera erotica? boh... quando lo leggerò lo scoprirò...) 
Premetto che le edizioni ES mi piacciono molto: libretti economici eppure ben curati, a partire dal tipo di carta e cartoncino, alla selezione delle opere da pubblicare, di spessore culturale - almeno per i titoli che ho avuto modo di leggere, nonostante l'argomento "pruriginoso" possa facilmente rischiare di far scivolare nel volgare! 
Ma torniamo a quest' "elogio della sculacciata". Perché tre stelline? perché l'ho abbandonato? 
le tre stelline ovviamente si riferiscono alla parte (poco più della metà) che ho letto: il titolo può far sorridere, sì, ma l'autore prende l'argomento molto seriamente, ed analizza il "perché" con citazioni dotte e spiega l'argomento sotto aspetti sociologici e morali, ed anche quando riporta esempi, non cade mai nel volgare, e li descrive con un linguaggio molto delicato ed efficace. 
Inizio ad annoiarmi non appena l'autore inizia a spiegare il "quando", riportando scene della sua vita familiare, e spiegando chiaramente che preferisce indicare un particolare giorno alla settimana, il venerdì, in cui ha una sorta di appuntamento con la moglie, per la "sculacciata settimanale". Forse è questo che mi ha infastidita: l'appuntamento... il solo fatto di stabilire una data da rispettare per qualcosa che dovrebbe essere piacevole (una sculacciata? vabbè, dipende dai gusti, no? e non è questo ciò che sto analizzando in questo momento) per entrambi, fa perdere buona parte della poesia, del desiderio, dell'eccitazione che quel qualcosa intrinsecamente esprime! Io non riuscirei mai a considerare il sesso, la passione, come un "appuntamento" da inserire in agenda: potrei mai scrivere "venerdì, ore 20.00 cena con amici; ore 21.30 sesso/sculacciata", se anche ci riuscissi, alle 21.25 avrei sonno, mal di testa, oppure penserei al bucato del giorno dopo, ma sicuramente la mia testa ed il mio corpo si rifiuterebbero di predisporsi benevolmente verso il sesso, mi sentirei costretta...

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