Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione. Proseguendo la navigazione del sito accetti il loro utilizzo. Leggi nell'informativa privacy come disattivarli. La disattivazione comporta il blocco di funzionalità del sito, come i video e i pulsanti social.

 

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

Premessa: questo racconto è stato scritto nel 1982, e come tante altre opere ha subìto l'opera di trascinamento e rispolvero che le centocinquanta sfumature hanno avuto sulla letteratura di genere erotico (sado-maso nello specifico).

avevo letto un articolo on Line,  dedicato a questo racconto, proprio pochi giorni fa, e naturalmente mi ero incuriosita.

Poi, un pomeriggio,  passeggiata in libreria, ed eccolo sotto il mio naso proprio sul bancone della cassa. E dal bancone nella mia busta in pochi istanti, sorrisino malizioso della commessa ventenne compreso.

davvero quel sorrisino non solo non me lo aspettavo (contavo su professionalità ed apertura mentale visto il luogo in cui ci trovavamo entrambe), ma è più forte di me: non sopporto pregiudizi,  bigottismo e falsi moralismi.

Torniamo al racconto. il padrone e la cameriera. Lui, lei, il letto, la continua ricerca della perfezione nei compiti assegnati.  Le frustate o sculacciate come conseguenza necessaria quotidianamente al mancato raggiungimento della perfezione. E l'imperfezione da lui e da lei continuamente ossessivamente cercata ed analizzata pEr non spezzare il quotidiano rassicurante rituale. Il bisogno di sentirsi padrone, il bisogno di sentirsi cameriera. 

La reciproca dipendenza tra i due protagonisti tanto da non capire chi dei due sia effettivamente e realmente il padrone e chi il sottomesso.

Lo stile quasi poetico, musicale, cantante,  ben costruite le visioni erotiche ed oniriche. Si entra nella camera ogni mattina con la cameriera, si aspetta ogni giorno l'evoluzione del loro rapporto, l'aspettativa in un crescendo di onde che si infrangono ripetute sulla spiaggia. tutte diverse eppure sempre uguali tra loro.

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

Si tratta di una raccolta di racconti scritti dalla Nin su commissione. Ma per un bizzarro committente che non amava leggere scene sentimentali e lunghe poetiche descrizioni: lui voleva esplicite e crude scene di sesso.  Per soddisfare la brama di quest'uomo – ed anche il proprio bisogno di denaro – la Nin prese spunto dai racconti di fantasie e di avventure dei propri amici, dal Kama Sutra, e condì il tutto con una bravura forse senza pari.  Poi scelse quelli che le sembravano ancora non completamente epurati dalla poesia, in base ai desideri di sterilità ed asetticità del proprio committente, e li raccolse insieme.   La maggior parte dei racconti lasciano a bocca aperta: esprimono un erotismo sottile, che dalle parole e dagli scorci di vita sentimentale e sessuale descritti, lascia intendere al lettore profumi, sensazioni, emozioni, che immerge il lettore nelle descrizioni quasi fino a renderlo partecipe delle avventure narrate, quasi fosse lì, presente, spettatore delle scene che legge, lasciandolo in un dolce ma intenso stato di eccitazione, che diventa quasi palpabile, eppure eterea ed inconsistente, come il fumo di una sigaretta, che vediamo e sentiamo, eppure non possiamo toccare.   Altri racconti invece sono quelli che a mio parere hanno maggiormente subito l’influenza dei desideri del committente, quelli che sembrano stati scritti “giusto per scrivere qualcosa”, giusto per guadagnarsi qualcosa… veloci, poco descrittivi, per nulla poetici, non trasmettono emozioni, non lasciano nulla alla memoria del lettore. Anzi, addirittura non mi sembrano neanche scritti dalla stessa mano di quelli più lunghi, dettagliati, poetici!   Ecco, restando in argomento, giusto per fare un paragone: questi sono le “sveltine” che si alternano pagina dopo pagina ai lunghi ed appassionati amplessi dei racconti più poetici.

Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva

ci ho provato...   mi è stato prestato. non ho visto il film, né avevo idea del contenuto: ho provato a leggerlo una prima volta qualche pomeriggio fa, da sola, comoda comoda sul divano (forse troppo comoda!) e dopo le prime pagine già dormivo, e non era mica un sonnellino, un dormiveglia, un leggero torpore! eh, no, era sonno vero e proprio!!!   così l'ho ripreso qualche giorno dopo - ieri - dal punto in cui ero arrivata quando Morfeo mi prese tra le sue braccia... due pagine, due sole, e non riuscivo proprio ad andare avanti!   insomma: non riuscivo a figurarmi la scena iniziale, non riuscivo nemmeno a restare concentrata sui periodi che scorrevano sotto i miei occhi, andavo avanti meccanicamente, giravo le pagine e neanche mi ricordavo cos'avevo appena letto...   così questa mattina ho infilato il libro in borsetta e l'ho reso al legittimo proprietario che me l'aveva prestato la settimana scorsa. niente da fare, ci rinuncio! questo libro non fa per me!  (eppure, a suo dire, avrebbe dovuto piacermi... mah...) 

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

mi ero detta che non posso scrivere un genere di letteratura, se non ne leggo almeno "le basi", e questo mi era stato presentato (anche dai media) come uno dei capisaldi della letteratura erotica!  l'ho comprato. l'ho aperto e non ho superato le dieci pagine.  l'ho messo in libreria. l'ho ripreso ora, dopo un paio di anni, e con grande fatica sono arrivata alla terza decina.  sconclusionato ed inconcludente. sgradevolmente volgare - non nel senso del porno, perché quello potrei sopportarlo, ma nel senso della volgarità e bassezza di linguaggio! - folle, ubriaco, frase dopo frase.  ora mi aspetto che qualcuno mi dica che invece la mia impressione cambierà di fronte a questo capolavoro, e che non posso non leggerlo! me lo aspetto, ma non garantisco che seguirò il consiglio.  e se non sono stata sufficientemente chiara: non mi è piaciuto affatto. deludente!

Valutazione attuale: 0 / 5

Stella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattivaStella inattiva

comprato e letto immediatamente, in mezz'ora. il mio compagno mi guardava esterrefatto, e mi ha detto "non ti ho mai vista in queste condizioni" ed aveva ragione: non ho mai riso fino alle lacrime in questo modo... ho continuato a ridere anche a distanza di tempo, dopo averlo finito e chiuso...  ... forse un po' ho riso anche di me stessa, e dei Mr Gigio che ho avuto in passato... 

Joomla templates by a4joomla