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Cercavo qualcosa di simpatico da preparare al mio bambino ed al suo cuginetto per Halloween, quando ho trovato, su un sito questa ricetta con tanto di video-tutorial per la preparazione di biscotti a forma di dita umane, unghia comprese! 

La ricetta è un po' diversa da quella che uso abitualmente per preparare i biscotti (che poi è la stessa pasta frolla che uso per preparare la base per le crostate), ed ho voluto provarla:

servono: 100 g burro, 280 g farina, 1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere, 1 uovo, 1 bustina di vanillina, 100 g zucchero a velo, 1 pizzico di sale, una trentina di mandorle intere pelate, marmellata "chiara" q.b.

Lavorare la farina con il burro (io l'ho fuso prima), l'uovo, lo zucchero a velo (ho provato anche con lo zucchero normale, ma l'impasto non si lavora facilmente), la vanillina, il pizzico di sale, e continuare ad impastare finché si otterrà una palla liscia ed omogenea.

Dividere poi l'impasto in palline delle dimensioni di una polpetta, più o meno, (a me ne sono venute circa 30), e ad ogni "polpetta" dare la forma di un lungo dito al quale ho disegnato le nocche con un coltellino liscio (delicatamente!), e su un'estremità ho appoggiato una mandorla a mo' di unghia.

Disposte le dita sulla leccarda foderata di carta forno - a qualche centimetro di distanza tra loro perché il lievito le farà crescere un po' e potrebbero attaccarsi le une alle altre - le ho infornate a 180° per 20 minuti (il forno doveva essere già caldo secondo la ricetta originale, ma a me i primi biscotti si sono bruciati sotto, perciò per quelli successivi il forno l'ho acceso pochi minuti prima di inserirvi la teglia).

Non bisogna aspettarsi che diventino "dorati" come i frollini perché l'impasto contiene effettivamente meno uova e quindi il biscotto resta "pallido", perciò conviene controllarne spesso la cottura.

Se quando si raffreddano si staccherà qualche "unghia" (a me si sono staccate tutte!) si possono riattaccare con un velo di marmellata chiara (pesche, albicocche, arance, ecc...) nella quale intingere la parte di mandorla che deve essere riattaccata al dito. Se un po' di marmellata si nota intorno all'unghia non c'è da preoccuparsi, anzi: l'effetto sarà ancor più "mostruoso"!

Ho usato un po' di impasto per ritagliarne dei biscotti classici a forma di farfalla, fiorellino, cuoricino, e animaletti vari...ed ho notato che la mandorla dà al biscotto qualcosa in più non solo esteticamente (anche perché in una farfalla o in un cuoricino che c'entra una mandorla?!?), ma anche nel gusto, perciò quando si usa questa ricetta, per fare i biscotti, conviene usare le mandorle per guarnirli...

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