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servono:

130 g di farina, 1 bustina di lievito in polvere, 2 cucchiai di zucchero, 1 dl di latte, 50 g di burro fuso, 1 uovo, 1 pizzico di sale

 

setacciare la farina con lo zucchero, il lievito, il sale, e mescolare.

a parte, unire tra loro il burro, l'uovo, il latte.

al composto liquido unire quello delle polveri, ed amalgamare.

se è troppo denso aggiungere altro latte (può servirne anche dopo).

Scaldare la padella leggermente imburrata e versare un mestolino del composto. Quando saliranno le prime bollicine e la base sarà dorata, girare e far dorare anche l'altro lato.

Servire caldi con miele, sciroppo, caramello, nutella, panna, e tutto quello che la fantasia e la golosità suggerisce.

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Servono:

2 uova intere, 300 ml di latte, 150 g di farina attentamente setacciata, un pizzico di sale o di zucchero a seconda della preparazione. Burro per la cottura.

Mescolare gli ingredienti con il frullatore ad immersione (non con la frusta, ma con le lame che si usano solitamente per es. per i passati di verdura). versarne un mestolo alla volta nella padella piatta, ben calda, leggermente imburrata. Una volta che la crepe è cotta e si stacca da un lato, girarla dall'altro.

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Impastare a mano, o alla velocità minima del robot 500 g di farina, 200 g di burro, 225 g di zucchero, 4 tuorli, 1 bustina di lievito vanigliato, la buccia di un limone grattugiata (anche arancia va bene), 1 pizzico di sale, e latte quanto basta per rendere l'impasto omogeneo.

lasciar riposare la pasta per un po'. Poi stenderne 2/3 nella teglia imburrata (o rivestita con carta forno), farcire a piacere con nutella, marmellata, crema alla ricotta, crema pasticcera, ecc... con la restante pasta creare le striscioline decorative.

Infornare a 175° per circa 20-30 minuti (fare la prova con lo stuzzicadenti).

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Cercavo qualcosa di simpatico da preparare al mio bambino ed al suo cuginetto per Halloween, quando ho trovato, su un sito questa ricetta con tanto di video-tutorial per la preparazione di biscotti a forma di dita umane, unghia comprese! 

La ricetta è un po' diversa da quella che uso abitualmente per preparare i biscotti (che poi è la stessa pasta frolla che uso per preparare la base per le crostate), ed ho voluto provarla:

servono: 100 g burro, 280 g farina, 1 cucchiaino di lievito per dolci in polvere, 1 uovo, 1 bustina di vanillina, 100 g zucchero a velo, 1 pizzico di sale, una trentina di mandorle intere pelate, marmellata "chiara" q.b.

Lavorare la farina con il burro (io l'ho fuso prima), l'uovo, lo zucchero a velo (ho provato anche con lo zucchero normale, ma l'impasto non si lavora facilmente), la vanillina, il pizzico di sale, e continuare ad impastare finché si otterrà una palla liscia ed omogenea.

Dividere poi l'impasto in palline delle dimensioni di una polpetta, più o meno, (a me ne sono venute circa 30), e ad ogni "polpetta" dare la forma di un lungo dito al quale ho disegnato le nocche con un coltellino liscio (delicatamente!), e su un'estremità ho appoggiato una mandorla a mo' di unghia.

Disposte le dita sulla leccarda foderata di carta forno - a qualche centimetro di distanza tra loro perché il lievito le farà crescere un po' e potrebbero attaccarsi le une alle altre - le ho infornate a 180° per 20 minuti (il forno doveva essere già caldo secondo la ricetta originale, ma a me i primi biscotti si sono bruciati sotto, perciò per quelli successivi il forno l'ho acceso pochi minuti prima di inserirvi la teglia).

Non bisogna aspettarsi che diventino "dorati" come i frollini perché l'impasto contiene effettivamente meno uova e quindi il biscotto resta "pallido", perciò conviene controllarne spesso la cottura.

Se quando si raffreddano si staccherà qualche "unghia" (a me si sono staccate tutte!) si possono riattaccare con un velo di marmellata chiara (pesche, albicocche, arance, ecc...) nella quale intingere la parte di mandorla che deve essere riattaccata al dito. Se un po' di marmellata si nota intorno all'unghia non c'è da preoccuparsi, anzi: l'effetto sarà ancor più "mostruoso"!

Ho usato un po' di impasto per ritagliarne dei biscotti classici a forma di farfalla, fiorellino, cuoricino, e animaletti vari...ed ho notato che la mandorla dà al biscotto qualcosa in più non solo esteticamente (anche perché in una farfalla o in un cuoricino che c'entra una mandorla?!?), ma anche nel gusto, perciò quando si usa questa ricetta, per fare i biscotti, conviene usare le mandorle per guarnirli...

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Approfittando delle zucche che in questa stagione sono praticamente in tutte le case e su tutte le tavole, ed evitando le solite ricette che le vedono protagoniste (nonostante la zucca sia ingrediente ottimo a tutto pasto, dal primo al dolce), ecco un piatto sfizioso che piace anche ai bambini!

Servono: zucca, 100 g farina, 100 ml di birra, 1 albume, un pizzico di sale ed uno di pepe, olio per friggere.

Per le frittelle di zucca, conviene scegliere delle zucche con la polpa chiara, che generalmente contengono meno acqua, come le zucche oblunghe.

La zucca va tagliata a fettine dello spessore di circa 1 cm: più sottili assorbirebbero troppo olio, più spesse resterebbero crude all’interno.

Montare a neve ben ferma l’albume; poi a parte, mescolare la farina con un pizzico di sale ed un pizzico di pepe, e con la birra (facendo attenzione a non formare grumi). Infine aggiungere l’albume a neve, mescolando lentamente dal basso verso l’alto.

Una volta ottenuta la pastella, immergervi le fettine di zucca, poi friggerle in abbondante olio caldo.

Una volta dorate, lasciar asciugare l’olio in eccesso su abbondante carta assorbente, salarle, e servirle.

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